giovedì 12 marzo 2009

Ricredersi

Ti guardavo, presa dalla corrente del momento, mentre qualche risata in lontananza mi grattava lo stomaco, mentre il rumore di un clacson ce la metteva tutta per distrarmi, invano. Ti guardavo e mi chiedevo mille cose, una dietro l’altra, di corsa. Eri così diverso, ieri. Eri lo sguardo che cercavo da tempo, eri il sorriso che non mi davi più da tempo. Eri il sentimento che tengo ancora stretto, per paura di perderlo e dover dire che era tutto un sogno, un’illusione. Senza voler esagerare, ieri eri tutto quello che avrei voluto. Eri un bacio delicato, un abbraccio sostanzioso, una promessa nuova. Un ricominciare: ecco cos’eri, ieri. Invece eri solo una colorata di acquerello, sbiadita e scivolata via al primo slancio di pioggia.

E’ bastato il suono di un sms sul mio cellulare e tutto è ritornato cupo, grigio, soffocante, un ritrovarsi vicino a un burrone, dentro un vortice di ansie e paure. Il cuore mi è scoppiato nel petto come un tuono. Ho provato di nuovo paura e, di nuovo, eri qualcosa da tenere lontano.

4 commenti:

Frankie Palla ha detto...

Io non lo so. Non lo so ma, riesce sempre a strasmettermi freschezza.
Indipendentemente dal tema.

E poi...il ritorno della pin up!!

nua ha detto...

la pinup con la testa mozzata!

un cronista ha detto...

Testa a volte dovrebbe restarsene buona buona in un cassetto ad aspettare che Cuore si rassereni.
I due a volte hanno bisogno di non sapere l'una dell'altro e lasciare a Tempo di fare il suo corso.

Un caldo saluto a te Nua

PS. Ha ragione Frakie

Miele ha detto...

giuro! ti ruberei tutti i post per metterli nel mio blog..

questo soprattutto..

buh sembra scritto da me ..come a volte mi sento in certe situazioni..quelli che provo..
anzi come adesso mi capita spesso..
leggerlo mi ha fatto riflettere..

giorni fa ho scritto "che basta un attimo che la giornata cambia" beh è un po come quell' sms ..

un bacino
s,